il Fotografo Ubriaco
questo sito"tira i remi in barca"(co' tutte 'e foto che ce stanno 'ngiro)per inizio lavori con l'AIè tutta colpa di Dalì...
se non si può più chiamarle fotografie
ma però... che sfizio!(per le fotografie... vedi menu)
__________________ il Fotografo Ubriaco, Studio Fotografico virtuale e amatoriale di Street Photography & Documentary a Napoli, in Molise e sconfinamenti e produzione immagini in stile Dalì
MI SONO ROTTOdi propormi a destra e a sinistra (non mi si é mai filato nessuno, solo porte chiuse, solo 'na risposta ar citofono "siamo di un'altra religione"); di galleggiare in quelle paludi che sono i social, e sorbirmi la moltitudine di stupide immagini che si manifestano sullo schermo; e di discutere con chi ha l'idea di essere la reincarnazione di Vivian Maier o Cartier Bresson. mi guardo allo specchio e mi dico……fammi vedere una fotografia senza l’aggiunta di testi esplicativi nel titolo e/o descrizione; una foto è una foto, non un’opera letteraria; fammi vedere una fotografia “chiara”, nel senso di non dover andare a cercare col lanternino il suo perché; fammi vedere “qualcosa” anche divertente che racconta, che mi possa emozionare, stuzzicare i miei ricordi, le mie sensazioni, i miei pensieri (belli o brutti, poi sarò io a decidere se approfondire con l’osservazione o “lasciarle andare”); che sia adatta alla visione di chiunque,…CHIUNQUE e non solo al nugolo di esperti (o presunti tali) dell’arte fotografica. Io sono uno dei tanti,… forse ignorante, ma con occhi per osservare e una mente per pensare.
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"tira i remi in barca"
(co' tutte 'e foto che ce stanno 'ngiro)
per inizio lavori con l'AI
è tutta colpa di Dalì...
se non si può più chiamarle fotografie
ma però... che sfizio!
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__________________
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MI SONO ROTTO
di propormi a destra e a sinistra (non mi si é mai filato nessuno, solo porte chiuse, solo 'na risposta ar citofono "siamo di un'altra religione");
di galleggiare in quelle paludi che sono i social, e sorbirmi la moltitudine di stupide immagini che si manifestano sullo schermo; e di discutere con chi ha l'idea di essere la reincarnazione di Vivian Maier o Cartier Bresson.
mi guardo allo specchio e mi dico…
…fammi vedere una fotografia senza l’aggiunta di testi esplicativi nel titolo e/o descrizione; una foto è una foto, non un’opera letteraria;
fammi vedere una fotografia “chiara”, nel senso di non dover andare a cercare col lanternino il suo perché;
fammi vedere “qualcosa” anche divertente che racconta, che mi possa emozionare, stuzzicare i miei ricordi, le mie sensazioni, i miei pensieri (belli o brutti, poi sarò io a decidere se approfondire con l’osservazione o “lasciarle andare”);
che sia adatta alla visione di chiunque,…
CHIUNQUE e non solo al nugolo di esperti (o presunti tali) dell’arte fotografica.
Io sono uno dei tanti,… forse ignorante, ma con occhi per osservare e una mente per pensare.

























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