togliersi il cappello da fotografo, bisogna sembrare tutto meno che quello!
non è per chi vuole atteggiarsi a fotografo durante il suo operare. Ne segue... lasciare a casa apparecchiature voluminose e appariscenti; usarne del tipo che non obbligano a poggiare l'occhio sul mirino, 'chè talvolta è necessario scattare anche senza inquadrare.
Meglio uscire da soli. Se si viene notati, nel migliore dei casi, chi ritratto si metterà in posa, e si perderà la spontaneità; ma si puó anche arrivare a prendere mazzate 😥.
Meglio uscire da soli. Se si viene notati, nel migliore dei casi, chi ritratto si metterà in posa, e si perderà la spontaneità; ma si puó anche arrivare a prendere mazzate 😥.
Scesi in strada e individuata la scena da riprendere, mettere in opera (nel limite del possibile) quanto conosciuto di composizione, gestione della luce, ecc... sempre che la "situazione" lo consenta; considerare poi che non di rado quanto si propone agli occhi ha la durata di qualche secondo (mettere in conto, quindi, una considerevole dose di fortuna necessaria 😁).
Credo di non sbagliare se dico che in un'immagine di Street, per essere definita tale, debba essere presente un protagonista con una "caratteristica particolare". Se così non fosse, una foto rientrerebbe nella categoria delle "EMBÉ?", ossia... insignificante.
Un risultato soddisfacente? Un bel fotogramma di una scena di un film, che lascia all'osservatore la sceneggiatura di quanto avvenuto prima e poi dopo lo scatto.
(hai detto niente! 😯)
(il tutto... a mio modesto avviso! non sono nè mi ritengo un professore, quanto qui sopra è la descrizione del mio modo di fare Street).


